Ottobre 2024
NE Nomisma Energia si è aggiudicata il bando MED-TSO “prospettive energetiche mediterranee a lunghissimo termine” il cui scopo è quello di dare una solida giustificazione a scenari di lungo termine garantendo la coerenza regionale tra i paesi MENAT selezionati (Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Giordania, Palestina, Israele, Libano, Siria, Turchia). L’obiettivo è quindi sviluppare scenari elettrici a lungo termine per i paesi MENAT, considerando tutti i settori energetici che influenzano la domanda di elettricità, utilizzando un modello di previsione della domanda energetica comune nella struttura ma specifico per ciascun paese, e prevedendo specifici momenti di formazione teorici e pratici.
Med-TSO è l’Associazione dei Gestori dei Sistemi di Trasmissione (TSO) dell’area del Mediterraneo per l’elettricità, che operano le reti di trasmissione ad alta tensione in 20 paesi mediterranei. Fondata il 19 aprile 2012 a Roma, Med-TSO funge da piattaforma tecnica per facilitare l’integrazione dei sistemi elettrici mediterranei e promuovere la sicurezza e lo sviluppo socio-economico nella regione.
20/10/2024
E’ stato consegnato lo studio predisposto per uno dei primi 5 istituti di credito in Italia, che ha analizzato il quadro normativo-regolatorio, i rischi e i potenziali impatti sull’azienda in relazione ai business della distribuzione gas naturale, della distribuzione elettrica, del ciclo idrico, dei rifiuti e del teleriscaldamento.
30/07/2024
Lo studio è stato presentato da Davide Tabarelli nella cornice della Giornata mondiale del vento, dove Anev ha diffuso i dati dell’eolico italiano per il 2023 in occasione del convegno presso la sede del GSE dal titolo “I nuovi obiettivi del Pniec ed il ruolo centrale delle reti e dei sistemi di accumulo come fattori abilitanti per il completo sviluppo dell’eolico” nella cornice della Giornata mondiale del vento. Sono intervenuti anche il ministro Pichetto Fratin, il Presidente Anev Togni e il Presidente del Gse Arrigoni. Davide Tabarelli ha sottolineato come lo scenario fissato nel Pniec sia comunque limitato rispetto al potenziale teorico di 65 GW per l’onshore e di 237 GW per l’offshore a fronte di un giro d’affari del settore eolico a livello europeo di quasi 600 miliardi di euro per rispettare gli obiettivi indicati dalla Ue al 2030.
23 luglio 2024
Le tempistiche troppo lunghe per la fornitura di attrezzature utili alla realizzazione di impianti eolici flottanti. L’eolico Offshore galleggiante è una delle tecnologie utili per la decarbonizzazione della generazione elettrica. L’Italia, secondo il Global Wind Energy Council, è il terzo mercato a livello mondiale per potenziale di sviluppo dell’eolico offshore galleggiante e proprio nel nostro Paese risultano oltre 100 GW di progetti offshore con richiesta di allaccio. L’invito delle aziende italiane che stanno pianificando nuovi progetti per i prossimi anni è quella di stimolare la filiera nazionale ad accelerare i tempi di consegna della fornitura necessaria per la realizzazione degli impianti eolici flottanti.
Dopo l’apertura di Mauro Fabris, Vice Presidente dell’ANEV e Direttore Rapporti Istituzionali e mercato regolato di Renexia, è intervenuto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. A valle della presentazione dello studio di NE Nomisma Energia da parte di Davide Tabarlli, la successiva tavola rotonda ha raccolto contributi di: Alessandro Concialini, Senior Vice President floating offshore wind Fincantieri; Teresa Guzzo, Head of Offshore Wind Business Development, Saipem; Fabrizio Fabbri, AD e Direttore Generale di Ansaldo Energia; William Munzone, CEO MSC Sicilia; Stefano Silvestroni, Chairman Rosetti Marino; Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia; Renato Schifani, Presidente Regione Sicilia; Mario Zanetti, Presidente e Presidente GT Porti e Infrastrutture Confitarma; Achille Onorato, Amministratore
Delegato Onorato Armatori SpA Assoarmatori. Conclusioni di Simone Togni, Presidente dell’ANEV.
PREZZI DELL’ENERGIA E DELLA CO2: SCENARI PREVISIVI DI BREVE-MEDIO PERIODO
WEBINAR 08 Novembre, h. 11:00-12:30
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OBIETTIVO
Considerate le forti tensioni e incertezze sui mercati dell’energia, l’obiettivo del webinar è quello di fornire alle aziende uno strumento efficace di analisi prospettica di tali mercati nel breve-medio periodo e, grazie anche a un confronto tra previsioni di NE Nomisma Energia e i prezzi forward, acquisire elementi utili per gli acquisti di gas, elettricità ed EUA.
CONTENUTI
– Tendenze macroeconomiche di breve periodo
– Analisi dei mercati petroliferi e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Analisi del mercato del carbone e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Analisi del mercato del gas naturale e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Analisi del mercato elettrico e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Analisi del mercato della CO2 e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Confronto tra previsioni NE Nomisma Energia e prezzi forward per Q+1, Q+2, Q+3, Q+4, Cal+1, Cal+2
Ai partecipanti sarà inviata la tabella con le previsioni di prezzo mensile per i 12 mesi successivi e la tabella di confronto tra previsioni NE e prezzi forward per Q+1, Q+2, Q+3, Q+4, Cal+1, Cal+2.
Negli ultimi 15 minuti dl webinar verrà lasciato spazio alle domande dei partecipanti che potranno essere inviate in chat.
RELATORI
Davide Tabarelli, Alessandro Bianchi, Giovanni Ceccaroni
PIATTAFORMA
ZOOM
MODALITA’ DI ADESIONE E COSTO DI PARTECIPAZIONE
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Quota di partecipazione
- Partecipazione Aziendale con un massimo di 4 addetti – Webinar
Euro 1.300,00 + IVA
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Madalità di adesione
- Le Aziende interessate dovranno far pervenire la loro adesione tramite la compilazione del FORM di REGISTRAZIONE
https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_7CTa5sJMSNCd7B4i80dOyQ - Il numero massimo di aziende partecipanti è fissato a 20.
Le aziende iscritte riceveranno tutte le indicazioni per il collegamento il giorno prima del webinar.
Registrazione
1) Compilare il Form di registrazione.
2) inviare copia del bonifico Bancario a info@nomismaenergia.it
Termine ultimo per l’iscrizione e l’invio dell’avvento pagamento: 06 Febbraio. Posti limitati.
Modalità di pagamento alternativo
Bonifico Bancario con beneficiario:
NE – Nomisma Energia srl via Corticella, 183/8
40128 BO – CF. P. IVA 02687761201
Banca di Bologna
IBAN IT15J0888302409036000361809
specificando nella causale: Ragione Sociale
Cancellazione e sostituzioni
Tutte le cancellazioni dovranno avvenire per iscritto e daranno diritto a rimborso per il 50%. Le sostituzioni possono essere fatte in ogni momento, fino al giorno precedente il seminario.
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Informazioni:
Guia Parmeggiani 347 62 88 304
Webinar, 13 Dicembre 2023 dalle ore 14:30 alle ore 17:30
MOTIVAZIONE
Il livello dei prezzi delle quote di emissione di CO2 (ETS) ormai raggiunto, l’instabilità geopolitica sempre più evidente e costante a livello internazionale, insieme al nuovo pacchetto di riforme introdotto dalla Commissione Europea per ridurre le emissioni di gas serra del 55% rispetto al 1990 entro il 2030, hanno influenzato la consapevolezza generale sulla necessità di ridurre le emissioni di gas serra, abbassare la propria impronta di carbonio e investire in nuove tecnologie per limitare l’impatto ambientale.
Il Mercato Volontario del Carbonio (Voluntary Carbon Market – VCM) rappresenta uno strumento cruciale a disposizione delle aziende per compensare le proprie emissioni di CO2 e conseguentemente ridurre l’impronta climatica. Questo porta benefici non solo all’immagine dell’azienda stessa (con rischi da non sottovalutare per quanto riguarda il famoso fenomeno detto “greenwashing”), ma permette il coinvolgimento di diversi soggetti nello sviluppo del progetto, la contabilizzazione delle emissioni rimosse/assorbite e l’emissione dei crediti stessi.
In Italia, il mercato volontario del carbonio è ancora considerato dalle aziende come uno strumento poco maturo e marginale per garantire una convenienza prettamente economica. Tuttavia, l’utilizzo congiunto di azioni di decarbonizzazione e un approccio più robusto al VCM può rappresentare un mezzo vantaggioso sia per le aziende che ne usufruiscono che per il raggiungimento di obiettivi climatici ambiziosi, ma necessari.
Gli standard internazionali sono fondamentali per il corretto funzionamento del VCM. Le organizzazioni che amministrano le regole e i requisiti per progetti e programmi VCM certificano ed emettono crediti di carbonio e facilitano il commercio dei crediti di carbonio, assicurandone la solidità e credibilità. Per questo motivo abbiamo coinvolto per questo evento i gestori di due dei più importanti standard internazionali riconosciuti, VERRA (crediti VCS) e GOLD STANDARD (crediti GS).
RELATORI
- Prof. Davide Tabarelli
- Ing. Pamela Massi
- Ing. Enrico Tabarelli
- Director, Regional Engagement, Legal, Policy, and Markets Department – Angelo Sartori, VERRA
- Director, Market Development and Partnerships – Hugh Salway, The Gold Standard Foundation
PROGRAMMA
| 14.30 | L’Europa tra crisi energetica e “Fit For 55” Introduce Davide Tabarelli, Presidente di NE Nomisma Energia (italiano/inglese) |
| 14.45 | Lo stato dei mercati del carbonio e il loro ruolo negli obiettivi di decarbonizzazione (a cura di NE Nomisma Energia – italiano) |
| 15.15 | VERIFIED CARBON STANDARD (VCS): metodi operativi, caratteristiche dei registri e progetti dello standard internazionale (a cura di VERRA – inglese)* |
| 15.40 | Pausa |
| 16.05 | GOLD STANDARD: metodi operativi, caratteristiche dei registri e progetti dello standard internazionale (a cura di GOLD STANDARD – inglese)* |
| 16.30 | Opportunità e criticità nelle soluzioni di compensazione: come le imprese possono agire sul Mercato Volontario del Carbonio (a cura di NE Nomisma Energia – italiano) |
| 16.45 | Q&A** |
| 17.00 | Chiusura lavori |
*Nomisma Energia effettuerà una sintesi in italiano degli interventi in lingua inglese
** Le domande rivolte ai due rappresentanti di Verra e GoldStandard, come anche le loro risposte, verranno tradotte da Nomisma Energia, ove necessario.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
L’EVENTO PREVEDE UN NUMERO LIMITATO DI PARTECIPANTI (60).
Partecipazione Aziendale con un massimo di 3 addetti per azienda – Euro 900,00 + IVA
LINK PER LA REGISTRAZIONE
https://us06web.zoom.us/
Alla conferma di iscrizione verrà inviato il link da utilizzare per poter accedere al webinar.
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INFORMAZIONI
Enrico Tabarelli +39 051 6564 641 – enrico.tabarelli@nomismaenergia.it
PREZZI DELL’ENERGIA E DELLA CO2: SCENARI PREVISIVI DI BREVE-MEDIO PERIODO
WEBINAR 08 Novembre, h. 10:00-11:30
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OBIETTIVO
Considerate le forti tensioni e incertezze sui mercati dell’energia, l’obiettivo del webinar è quello di fornire alle aziende uno strumento efficace di analisi prospettica di tali mercati nel breve-medio periodo e, grazie anche a un confronto tra previsioni di NE Nomisma Energia e i prezzi forward, acquisire elementi utili per gli acquisti di gas, elettricità ed EUA.
CONTENUTI
– Tendenze macroeconomiche di breve periodo
– Analisi dei mercati petroliferi e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Analisi del mercato del carbone e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Analisi del mercato del gas naturale e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Analisi del mercato elettrico e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Analisi del mercato della CO2 e previsioni di prezzo a 12 mesi
– Confronto tra previsioni NE Nomisma Energia e prezzi forward per Q+1, Q+2, Q+3, Q+4, Cal+1, Cal+2
Ai partecipanti sarà inviata la tabella con le previsioni di prezzo mensile per i 12 mesi successivi e la tabella di confronto tra previsioni NE e prezzi forward per Q+1, Q+2, Q+3, Q+4, Cal+1, Cal+2.
Negli ultimi 15 minuti dl webinar verrà lasciato spazio alle domande dei partecipanti che potranno essere inviate in chat.
RELATORI
Davide Tabarelli, Alessandro Bianchi, Giovanni Ceccaroni
PIATTAFORMA
ZOOM
MODALITA’ DI ADESIONE E COSTO DI PARTECIPAZIONE
Webinar, 26 Ottobre 2023
ENERGIVORI, COSA CAMBIA COL DECRETO ENERGIA
A CHI SI RIVOLGE IL CORSO
L’evento è dedicato esclusivamente a soggetti appartenenti ad imprese riconosciute come “a forte consumo di energia elettrica” (o energivore)*.
* Non saranno ammessi consulenti o altre società in rappresentanza delle aziende.
MOTIVAZIONE E CONTENUTI
Il decreto Energia (ovvero il Decreto Legge N. 131/2023, contenente misure urgenti in materia di energia, interventi per sostenere il potere di acquisto e a tutela del risparmio) è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 settembre, ed è in vigore dal giorno successivo. Tra le novità del decreto, si prevede l’adeguamento delle agevolazioni alle imprese a forte consumo di energia elettrica, che saranno modificate, a partire dal 2024, sia rispetto ai requisiti di accesso sia per l’intensità delle agevolazioni stesse; vengono inoltre introdotte condizionalità che le imprese energivore devono rispettare nel corso dell’anno di incentivo.
Nel corso del webinar sarà lanciato un sondaggio istantaneo (anonimo), in riferimento ad alcuni aspetti del decreto, i cui risultati saranno commentati in diretta verso la fine dell’evento.
RELATORI
Prof. Davide Tabarelli
Ing. Pamela Massi
Ing. Enrico Tabarelli
PROGRAMMA
14.30 Introduzione: il Decreto Energia di settembre 2023
14.40 La definizione di “impresa a forte consumo di energia” nella normativa
14.50 Energivori: cosa cambia sulla base dell’ultimo decreto. Le nuove condizioni
15.15 Risultati Instant Poll*
15.20 Q&A
15.30 Chiusura lavori
Il webinar sarà trasmesso tramite la piattaforma Zoom.
IL WEBINAR E’ GRATUITO MA CON UN NUMERO LIMITATO DI PARTECIPANTI PARI A 40 (MAX. 2 PARTECIPANTI PER AZIENDA)
Per iscriversi e partecipare all’evento cliccare https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_H7NuYi4mT3-OZvEjW7wDwQ
Alla conferma di iscrizione verrà inviato il link da utilizzare per poter accedere al webinar.
Dopo anni di negoziati e trattative, finalmente entra in scena il CBAM, una delle misure più ambiziose (e complesse) del Green Deal europeo, nell’ambito del quale si colloca il pacchetto di riforme “Fit for 55” (che mirano a ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050).
Lo scorso maggio era stato infatti approvato il Regolamento UE (2023/956) sul Carbon Border Adjustement Mechanism, insieme alla riforma del sistema ETS (Regolamento UE (2023/959).
La misura CBAM comporta l’applicazione di un prezzo per le emissioni incorporate di alcuni prodotti che vengono immessi in UE, che rispecchierà il prezzo interno del carbonio nel mercato EU ETS, proteggendo così l’industria europea da prodotti più economici importati da Paesi Terzi che non rispettano i medesimi standard ambientali. Il meccanismo è stato ideato dalla Commissione europea per evitare che gli sforzi legati alla lotta al cambiamento climatico dell’UE siano vanificati da politiche meno virtuose di altri Paesi, e al fine di contrastare il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio.
Il Regolamento prevede due fasi d’implementazione:
- la fase transitoria o pilota, che è partita il 1° ottobre 2023 e terminerà il 31 dicembre 2025, nella quale saranno solo acquisite informazioni sulle quantità dei prodotti in entrata soggetti al CBAM, con una prima valutazione delle emissioni incorporate. In tale fase inizierà l’attività di autorizzazione dei soggetti obbligati da parte delle autorità competenti nazionali (per l’Italia, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica);
- la fase definitiva, dal 1° gennaio 2026, quando il meccanismo entrerà in funzione in maniera completa. La prima dichiarazione CBAM, in riferimento alle merci importate nel 2026, e relativo pagamento delle emissioni, sarà da effettuarsi entro il 31 maggio 2027.
I prodotti inclusi in questa prima fase sono: ferro e acciaio; cemento; fertilizzanti; alluminio; idrogeno; energia elettrica. Tuttavia, l’intenzione della Commissione è quella di includere gradualmente tutti i settori ETS.
A breve ci sarà pertanto la prima scadenza del meccanismo CBAM: entro il 31 gennaio 2024 dovranno essere presentati i dati relativi al quarto trimestre 2023, da parte degli “importatori” (o rappresentanti indiretti) come individuati dall’art. 2 del Regolamento di Esecuzione (UE) 2023/1773.
NE Nomisma Energia si mette a disposizione delle aziende per:
- studi strategici di impatto
- assistenza nella compilazione dei moduli da presentare entro il 31/01/2024
- formazione aziendale specifica sul meccanismo
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Informazioni:
Enrico Tabarelli
051 6564 641
enrico.tabarelli@nomismaenergia.it
Il software NECS® (National Energy Consumption Simulator):
simulazioni sul nuovo PNIEC
WEBINAR 27 settembre 2023, h. 10:00-11:00 (Evento gratuito)
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Cos’è NECS®
NECS® National Energy Consumption Simulator è il modello simulativo di NE Nomisma Energia che ricostruisce il bilancio energetico nazionale (Italia) e regionale (di tutte le Regioni italiane) al 2050 con intervallo annuale, a partire dalla modellizzazione del consumo energetico nei diversi macro-settori: Settore energetico e generazione elettrica, Industria, Agricoltura, Servizi, Residenziale, Trasporti.
NECS® è un modello di tipo “ibrido”, che unisce una modellizzazione top-down, ovvero fondata sull’analisi di dinamiche di tipo macro-economico, con un approccio bottom-up, ovvero poggiato su uno sviluppo tecnologico dei diversi settori dell’economia; la costruzione degli scenari, infatti, integra valutazioni puntuali sull’economicità delle diverse tecnologie di consumo, differenziate per costo, vettore energetico e grado di efficienza, nei diversi settori considerati.
La suddivisione settoriale implementata garantisce la piena copertura dei consumi energetici dei vari settori economici nazionali, con l’obiettivo di avere un grado di dettaglio settoriale volto ad evidenziare l’eterogeneità delle dinamiche di consumo future che potranno contraddistinguere i singoli consumi. Il consumo energetico di ogni macro-settore, infatti, a sua volta è funzione del consumo energetico dei sotto-settori che lo compongono, ognuno dei quali presenta caratteristiche proprie in termini di consumi e dinamiche sia macroeconomiche che tecnologiche.
CONTENUTI
Durante il webinar verranno mostrate le dinamiche di base del software e le diverse tipologie di approccio analitico possibili per la simulazione dei consumi energetici nei diversi settori di uso finale dell’energia.
In particolare, saranno mostrate alcune analisi di confronto tra gli scenari del PNIEC pubblicato a giugno 2023 e le dinamiche risultanti dall’applicazione del software stesso, discutendo dei risultati.
Di seguito lo schema del webinar:
– Introduzione: NE e Quantek
– Il software NECS®: elementi di base
– Le dinamiche di evoluzione dei consumi: l’approccio bottom-up e i diversi approcci top-down possibili con NECS®
– Una simulazione dei risultati in NECS®: il confronto con il PNIEC 2023
– Esempi di utilizzo di NECS® e referenze
– Q&A
Negli ultimi 15 minuti dl webinar verrà lasciato spazio alle domande dei partecipanti che potranno essere inviate in chat.
RELATORI
Alessandro Bianchi, Giuliano di Canio, Davide Scapinelli
PIATTAFORMA
ZOOM
MODALITA’ DI ADESIONE
Evento gratuito.
Le Aziende/enti interessate dovranno far pervenire la loro adesione tramite il seguente link https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_9cVUWuSQQguoKs71VII2dA
entro 3 giorni prima della data del webinar.
Numero massimo di partecipanti per azienda/ente: 3.
Gli iscritti riceveranno le indicazioni per il collegamento qualche ora prima del webinar.
