Dicembre 2024
E’ stato predisposto uno studio comparativo tra le politiche energetico-ambientale delle prime 10 aziende italiane della GDO e, a valle di un’analisi dello status quo e delle strategie dell’azienda cliente (tra le prime 5 della GDO), è stato identificato un percorso di decarbonizzazione di medio periodo.
Adempimento per le aziende
WEBINAR 04 Aprile 2024 – (10:00-13:00)
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A CHI SI RIVOLGE IL WEBINAR
Dedicato ESCLUSIVAMENTE ai gestori inclusi nel campo di applicazione della Direttiva ETS.
Non sono ammessi consulenti o privati.
MOTIVAZIONI
La Commissione Europea ha approvato la modifica del Regolamento N. 331/2019 (FAR, Free Allocation Rules), che stabilisce le norme ai fini dell’armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote ETS per il periodo 2021-2030. Tale regolamento sarà pubblicato alla fine di marzo.
La domanda per ottenere le quote gratuite nel periodo 2026-2030 richiede la compilazione (da parte del gestore) e la verifica (da parte di un organismo accreditato) del modulo BDR (Baseline Data Template), che raccoglie i dati sull’attività degli impianti nel quinquennio 2019-2023.
La novità introdotta dal nuovo Regolamento FAR prevede la cosiddetta “condizionalità green”: a partire dal 2026, gli impianti soggetti all’obbligo di effettuare un audit energetico saranno soggetti ad una decurtazione del 20% dell’ammontare di quote gratuite, nel caso in cui non abbiano messo in atto tutte le raccomandazioni contenute nella diagnosi energetica o nel sistema di gestione dell’energia. A tal proposito, è richiesto ai gestori di dimostrare, all’atto di presentazione del BDR, che gli interventi della diagnosi energetica siano stati implementati, tramite opportune procedure ed evidenze, che saranno valutate dal verificatore in sede di verifica.
I gestori sono tenuti ad inviare le domande con scadenza al momento fissata per il 30 maggio 2024, ma con la possibilità che il termine venga prolungato al 15 o 30 giugno 2024.
PROGRAMMA
| 10.00 | Normativa di riferimento: la modifica della Direttiva ETS (Direttiva N. 2023/959); inquadramento generale |
| 10.15 | Modifica del Regolamento N. 331/2019 (FAR) |
| 10.30 | La metodologia di assegnazione. Cosa cambia rispetto al periodo 2021-2025 |
| 10.45 | Green conditionality: funzionamento del meccanismo, eccezioni, documenti da preparare (esempi). Collegamento con pratica “energivori” |
| 11.30 | Pausa |
| 11.40 | Piani di neutralità climatica: descrizione, modulo, scadenze |
| 12.10 | Il nuovo template “BDR” per la raccolta dati assegnazione gratuita 2026-2030 |
| 12.30 | Q&A |
| 13.00 | Chiusura lavori |
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RELATORI
- Ing. Pamela Massi
- Ing. Enrico Tabarelli
INFORMAZIONI
Per informazioni sull’evento e il servizio offerto, contattare Ing. Enrico Tabarelli +39 051 6564 641 o scrivere a enrico.tabarelli@nomismaenergia.it
FONDO TRANSIZIONE INDUSTRIALE (300 MLN €)
NE Nomisma Energia supporta le aziende nella presentazione delle domande
(entro il 12/12/2023)
COSA E’
Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione, in ogni parte d’Italia, che investono nella tutela ambientale e nell’efficienza energetica.
La dotazione iniziale è di 300 milioni di euro.
Il Fondo è regolamentato dal Decreto Interministeriale 21 ottobre 2022 e dal Decreto Direttoriale 30 agosto 2023.
SOGGETTI AMMESSI
Le agevolazioni sono rivolte a imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale, che alla data di presentazione della domanda:
- sono regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel registro delle imprese;
- operano in via prevalente nei settori estrattivo e manifatturiero di cui alle sezioni B e C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali;
- non sono già in difficoltà al 31 dicembre 2019;
- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- hanno restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
- sono in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;
- non si trovano in una delle situazioni di esclusione previste dall’art. 5, comma 2, del DM 21 ottobre 2022.
Il 50% delle risorse del Fondo è riservato alle imprese energivore.
SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
12 dicembre 2023
INTERVENTI AMMISSIBILI
Interventi da effettuare su una singola unità produttiva, volti a conseguire:
- una maggiore efficienza energetica (es. impianti di cogenerazione, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili), e/o
- un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate.
Non sono ammessi interventi che determinano un aumento della capacità produttiva, fatti salvi gli aumenti derivanti da esigenze tecniche, qualora non superiori al 2% rispetto alla situazione precedente all’intervento.
SPESE AMMISSIBILI
Il Fondo sostiene le spese relative al suolo aziendale, opere murarie, impianti e attrezzature di nuova fabbricazione, programmi informatici, brevetti, licenze, know-how, formazione del personale.
TIPO DI CONTRIBUTO
Contributo a fondo perduto.
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CONTATTACI PER CONOSCERE LA NOSTRA PROPOSTA DI ASSISTENZA!
Informazioni:
Ing. Enrico Tabarelli
Tel: +39 051 6564641
enrico.tabarelli@nomismaenergia.it
EUSAIR OPEN CONFERENCE CONNECTING THE ADRIATIC AND IONIAN REGION: TRANSPORT AND ENERGY
(Achievements, Proposals and Prospects from the EUSAIR Action Plan 2014-2023)
6 July 2023, Rome, Italy
(at the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation)
PROGRAMME
Please register at https://forms.gle/mgJ23VkXVyoZaAZZ6
| 9:00-9:40 | Opening Addresses | |
| Minister of Foreign Affairs and International Cooperation of Italy | ||
| Mr. Raffaele Fitto, Minister of European Affairs for the Cohesion Policies of Italy | ||
| Mr. Matteo Salvini, Minister of Infrastructures and Transport of Italy | ||
| Ministers of Transport and Energy (North Macedonia, Serbia) (tbc) | ||
| Mr. Georgios Emmanouil, Policy Officer, DG REGIO, European Commission, Brussels | ||
| Ms. Jolanta Navickaite, Relations with the Member States and the Neighbourhood, DG ENERGY, European Commission, Brussels (online) | ||
| The Presidency of Marche Region and The Mayor of Ancona, Italy | ||
| 9:40-10:00 | Key-note Addresses | |
| Mr. Nedim Begović, Green, Multimodal and Innovative Transport Solutions, Transport Community, Serbia | ||
| Mr. Ádám Balogh, Senior Energy Infrastructures Expert, Energy Community, Austria | ||
| 10:00-10:20 | EUSAIR Countries Addresses | |
| Mr Ilir Beqaj, National IPA Coordinator (NIPAC), General Director of the State Agency for Strategic Programming and Aid Coordination, Albania
Mr. Admir Šahmanović, State Secretary in charge of Energy and Transport, Ministry of Capital Investment, Montenegro |
||
| National EUSAIR Coordinators of Serbia and North Macedonia | ||
| 10:20-10:30 | Coffee break | |
| 10:30-13:00 | Programmes, Projects and Prospects for Transport Chair | |
| Chair: | Ms. Jovica Rakić, Head, Department of Transport, Ministry of Construction, Traffic and Infrastructure, Serbia | |
| · EUSAIR Master Plan on Transport for the Adriatic and Ionian Region | ||
| Mr. Pierluigi Coppola, Coordinator, EUSAIR Pillar 2
(Discussant: Mr. Nedim Begović, Transport Community) |
||
| · Book on EUSAIR-labelled Projects for Transport for the Adriatic and Ionian Region | ||
| Ms. Jovica Rakić, Head, Department of Transport, Ministry of Construction, Traffic and Infrastructure, Serbia | ||
| Project leaders (tbc) | ||
| · The Revised EUSAIR Action Plan for Pillar 2 – Connecting the Region: Transport 2023-2027 | ||
| Mr. Pierluigi Coppola, Coordinator, EUSAIR Pillar 2 | ||
| 13:00-14:30 | Lunch break | |
| 14:30-17:00 | Programmes, Projects and Prospects for Energy Networks | |
| Chair: | Ms. Biljana Ramić, Head of Department of Energy Programming, Ministry of Mining and Energy, Serbia | |
| · EUSAIR Master Plan on Energy Networks for the Adriatic and Ionian Region | ||
| Mr. Davide Tabarelli, Nomisma Energia, Italy
Mr. Pedja Bulić, South East Europe Consultants, Serbia
(Discussant: Mr. Ádám Balogh, Energy Community) |
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| · EUSAIR Road Map towards a EUSAIR Power Exchange and Natural Gas Trading Hub for the Adriatic and Ionian Region | ||
| Mr. Guido Cervigni, DFC Economics, Italy
(Discussant: Mr. Adám Balogh, Energy Community) |
||
| · Book on EUSAIR-labelled Projects for Energy Networks for the Adriatic and Ionian Region | ||
| Mr. Sergio Garribba, Coordinator, EUSAIR Pillar 2 | ||
| Project leaders:
Mr. Luca Schieppati, Managing Director, Trans Adriatic Pipeline AG, Baar, Switzerland |
||
| Mr. Salvio Lanza, Director BES (Balkan Energy School), ARERA, Italy | ||
| Representative from Greece (tbc) | ||
| · The Revised EUSAIR Action Plan for Pillar 2 – Connecting the Region: Energy 2023-2027 | ||
| Mr. Sergio Garribba, Coordinator, EUSAIR Pillar 2 | ||
| 17:00-17:30 hrs | Conclusions | |
| Mr. Min. Andrea Cascone, National Coordinator of EUSAIR, Head of Unit for the Adriatic and Balkans, Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation of Italy | ||
| Mr. Marco Doglia, National Coordinator of EUSAIR, Department for Cohesion Policies, Ministry of European Affairs for Cohesion Policies and NPRR of Italy | ||
| Amb. Giovanni Castellaneta, Secretary General, Adriatic and Ionian Initiative | ||
| Amb. Jasen Mesić, Ambassador of Croatia in Italy, The EUSAIR Presidency | ||
NE Nomisma Energia ha partecipato all’evento tenutosi a Trento nel mese di Maggio 2023
https://festivaleconomia.it/it/programma/eventi
EUSAIR Pillar 2 Connecting the Region – Energy Designing an Energy Green Deal for the Adriatic-Ionian Region to Confront the Challenges of Climate Change and Energy Security (TSG Pillar 2 – Connecting the Region – Energy)
23-25 May 2023, Sarajevo, Bosnia and Herzegovina
Countries through the Adriatic and Ionian Region are confronted with unprecedented challenges regarding from one side the transition towards decarbonised energy systems while contributing to the fight against global climate change. From the other side, there is the need to enhance security of energy supply with consideration for the new energy context and threats while maintaining energy competitiveness and granting affordable access to energy. Power and natural gas networks and delivery have a fundamental role in this respect. The Session is focusing on the idea of an Energy Green Deal for the Adriatic-Ionian Region which means an increased degree of energy cooperation with regard to the “greening” of the energy systems and their integration while facing the shared challenges. During the Session the preliminary outcomes, priorities and recommendations will be presented as they are emerging from the two strategic EUSAIR projects “Master Plan on Energy Networks for the Adriatic-Ionian Region” and “Road Map towards a EUSAIR Power Exchange and Natural Gas Trading Hub for the Adriatic-Ionian Region.
NE Nomisma Energia ha partecipato alla Sessione, illustrando i principali risultati del lavoro sul Master Plan on Energy Networks in Adriatic-Ionian Region.
Link to https://www.adriatic-ionian.eu/event/8th-annual-eusair-forum/
Energy Connectivity Event: Workshop on Connecting the EUSAIR and Adriatic-Ionian Region into the Transeuropean Energy Networks
Sarajevo | 10 May 2023
Workshop consists of two panels:
First panel will address infrastructural disparities between EU Member and non- EU member states causing significant fregmentation in the connectivity fields. EUSAIR can help achieve improvements in supply and security, developing a well-functioning system that will enable reliable energy networks and intermodal connections.
Second panel will address goals of EU policies such as RePower EU and Climate goals for 2030/2050 where ambitious goals are to be achieved. EUSAIR is seen as a useful instrument to respond to the demands of the future by implementing EU policies in the whole Adriatic-Ionian Region.
NE Nomisma Energia ha partecipato in qualità di Assistenza Tecnica ai Coordinators del Gruppo Reti dell’Energia del Pillar 2 della Strategia.
Servizio e webinar di approfondimento
A CHI SI RIVOLGE
Dedicato esclusivamente alle aziende soggette all’obbligo di Diagnosi Energetica ai sensi del D. Lgs. 102/2014.
MOTIVAZIONE
Il D. lgs 102/2014 prevede che i soggetti obbligati (grandi imprese ed imprese energivore) siano chiamati al monitoraggio dei consumi e a presentare una diagnosi energetica entro dicembre 2023, utilizzando come riferimento i dati acquisiti durante il 2022 (l’ultima DEO è stata trasmessa nel 2019).
NE Nomisma Energia supporta le aziende nell’effettuazione della Diagnosi Energetica, secondo le Linee Guida ENEA e le normative tecniche di riferimento; i rapporti di Diagnosi sono firmati da EGE certificati ai sensi della norma UNI CEI 11339.
In un momento storico di grave crisi dal punto di vista dei costi energetici, la diagnosi costituisce il principale strumento di analisi a disposizione dell’impresa: solo attraverso l’audit si può capire come viene impiegata l’energia e dove bisogna intervenire per migliorarne l’utilizzo.
NE NOMISMA ENERGIA ritiene la certificazione ISO 50001 uno strumento fondamentale per l’efficienza energetica. I soggetti che ci affideranno la diagnosi energetica entro il 15 marzo, riceveranno a titolo gratuito anche un rapporto di “Gap Analysis ISO 50001”.
NE Nomisma energia propone inoltre un webinar gratuito di approfondimento sulla Diagnosi Energetica (marzo 2023).
Se interessati al webinar o a maggiori informazioni:
Ing. Enrico Tabarelli
Tel: +39 051 6564641
enrico.tabarelli@nomismaenergia.it
“Verso una comunità di decarbonizzazione dell’Interporto di Bologna”
NE Nomisma Energia, assieme a Interporto di Bologna, ha avviato un innovativo e ambizioso progetto di fattibilità di una comunità di decarbonizzazione nel settore della logistica.
Il progetto (con acronimo DEC-LOG.COM) è promosso dalla Climate-KIC e finanziato dai fondi EIT con l’obiettivo di creare una comunità attorno a un hub logistico come un interporto finalizzata a ridurne le emissioni serra e locali fino alla sua decarbonizzazione nel lungo periodo. Oltre all’Interporto di Bologna che è il beneficiario principale del progetto, anche i condòmini dell’interporto, le associazioni di categoria del trasporto merci e del commercio, i Comuni limitrofi e l’intera comunità che usufruisce dei servizi dell’interporto sono chiamati a fornire le proprie soluzioni e il proprio contributo per la decarbonizzazione dell’Interporto e in generale per la decarbonizzazione del settore del trasporto merci. L’idea di fondo, infatti, è quella di responsabilizzare ogni attore di questa filiera, compresi i singoli cittadini che a vario titolo beneficiano dell’Interporto, incluso i connessi servizi di consegna delle proprie merci ad un costo, anche ambientale, ridotto.
La metodologia utilizzata per identificare le barriere e le opportunità dell’estensione del concetto di comunità energetica a quello di comunità di decarbonizzazione nel settore logistico e trasporto merci per perseguire un minore impatto ambientale, riduzione gas serra ed emissioni locali inquinanti, ha previsto l’organizzazione di 4 workshop con i gruppi interessati, insieme alle prime simulazioni di neutralità del carbonio, nel periodo da giugno a dicembre 2020.
Tutti i workshop sono stati svolti in modalità online e hanno visto coinvolti diversi attori impegnati in co-design di questa comunità di decarbonizzazione attorno all’Interporto di Bologna tra cui: Comune di San Giorgio di Piano, Comune di Bentivoglio, Comune di Argelato, Unione dei Comuni Reno Galliera; le aziende condomini dell’Interporto: Schenker Italiana SpA, Due Torri SpA, Prologis, DHL Express Italy, Vailog, Confetra, Fercam, YNAP nonché Fondazione ITL e Centergross, insieme alla comunità degli studenti di ingegneria dell’Università di Bologna.
Per maggiori informazioni www.dec-log.com
NE Nomisma Energia, assieme a SEEC – South East Europe Consultants (Serbia), ha avviato un ambizioso progetto di studio del Master Plan delle Reti dell’Energia per la Regione Adriatico-Ionica.
Il Master Plan ha come oggetto i sistemi dell’elettricità e del gas naturale nell’area di EUSAIR (European Strategy for Adriatic and Ionian Region) e nei suoi Stati membri, le relative forniture, le reti di trasmissione e distribuzione e le opzioni riguardanti i combustibili puliti per il trasporto, anche allo scopo di proporre alle parti interessate una visione di opportunità, conseguenze per i sistemi produttivi, prospettive di investimento. Il Master Plan tiene conto della necessità di una migliore integrazione della Regione Adriatico-Ionica nell’UE, al fine di promuovere gli obiettivi di politica energetica per la competitività, sicurezza e sostenibilità rispettando i diversi punti di partenza e le peculiarità strutturali degli Stati membri di EUSAIR.

Lo sviluppo del Master Plan richiede l’interazione con le amministrazioni competenti degli Stati membri dell’EUSAIR, le loro autorità di regolamentazione, le associazioni industriali, il mondo accademico e le parti interessate attraverso l’organizzazione dei workshop e riunioni ad hoc.
Lo sviluppo del Master Plan è indirizzato allo Steering Group tematico del II Pilastro (sottogruppo Reti energetiche) nell’ambito del Progetto “Supporting the Governance of the Eusair: Facility Point” – Cod. 815 – Programma ADRION 2014-2020.
Il progetto è iniziato a aprile 2022 e si conclude a giugno 2023.
